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domenica 27 maggio 2012

La notte del Passatore 2012... Bat e Fabio sono nella storia del Running!

E' incredibile il modo con cui ho vissuto questo Passatore 2012... l'attesa per l'arrivo di Bat quando ormai la notte era fonda e le ore di sonno si riducevano in vista della mia corsa di questa mattina...
Non ce la facevo proprio ad andare a dormire, non prima di aver saputo, almeno per Bat, quale fosse il destino di questa lunga avventura chiamata Passatore... 
E così fin dal pomeriggio hanno iniziato a susseguirsi aggiornamenti con Vilma ed Annette che seguivano rispettivamente Bat e Fabio in auto accompagnandoli lungo la strada fra Firenze e Faenza... 
Adrenalina in crescendo ed emozione a 1000 ad ogni aggiornamento... Ho immaginato i luoghi che attraversavano questi amici con la forza delle loro gambe e, essendo la prima volta che un mio conoscente "stretto" faceva questa gara, mi sono immedesimato nella parte alla grande!
Le ore sono passate e, come dicevo, è arrivata la notte... dal km 85 in poi - per Bat - non sono più stato nella pelle finchè, dopo sole 9h47' il guerriero pluri-IronMan è giunto a Faenza portando con se quel sogn nato ormai 18 mesi fa e finalmente agguantato con determinazione e tenacia non comuni...
Era l'1 di questa mattina  quando sono andato a dormire... Dormire?!? bhe, diciamo così... dormicchiare... Una notte travagliata fatta di pensieri... come se quella corsa l'avessi fatta io... Dormicchiavo e pensavo all'impresa di Bat ed a quello che stava ancora facendo Fabio... sapevo da Annette che la sua fatica era già grande al km 65 ma ero altresì consapevole che il "vecchio leone" non avrebbe mollato perchè anche per lui il sogno era nel cassetto da molto tempo... troppo per essere abbandonato... E così la sveglia delle 6,20 di questa mattina è arrivata ad interrompere una notte travagliata... Mi sono precipitato sul Iphone per leggere le news... e... come doveva essere, è stato! Anche Fabio ha chiuso il suo primo Passatore... 100 km... ma ci pensate!?! 
Fra noi Runners sembra sempre tutto "normale"... di questa gara se ne parla spesso senza a volte dare la giusta dimensione di grandezza ed eccezionalità... 11h55' per lui... non oso immaginare la grande fatica che i nostri eroi abbiano fatto... ma riesco perfettamente a realizzare che la gioia per questa impresa sia realmente
GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

Complimenti ai miei amici 100isti... siete nella storia del Running!!!

E' tutto... la valle del Lujo mi aspetta, buona giornata mondo!

sabato 26 maggio 2012

Fosso Bergamasco 2012 - 25.5.2012 ... pensieri del giorno dopo!


Ed ecco il mio pensiero del giorno successivo la tappa di Bariano... 
Mi sono classificato 91esimo, stessa identica posizione di classifica ottenuta a Cologno; come detto nel post di ieri sera non ho disputato una bella gara ma oggi, con la freddezza del giorno dopo e la classifica alla mano posso ridimensionare l'insoddisfazione avendo visto che diversi atleti hanno stravolto i loro risultati soffrendo, forse, le insidie di un terreno indubbiamente non facile.
Trovare le giuste traiettorie, evitare sassi e buche richiede esperienza e capacità specifica, situazioni a me non congeniali essendo prevalentemente un corridore da asfalto...
Salterò la tappa di Cortenuova per le vacanze e durante la prossima settimana farò 6 allenamenti in Tunisia dei quali parlerò - spero - nei prossimi giorni... wi-fi permettendo...
Domani corsa tranquilla con la Terna alla bella non competitiva del Lujo, una delle migliori a mio avviso...
Bene, è tutto... un denso sabato sera mi aspetta!!!
ciao a tutti!

Un salto nel Fosso Bergamasco... 4^ tappa Bariano ...

... che dire?! quando dai l'anima e soffri in maniera eccessiva per 3/4 di gara sembra sempre di essere andato male... e invece - magari - le cose non sono proprio così...
Questa è la premessa a questo post che scrivo un po' svogliato per tutto quello che la settimana che è ormai alle spalle mi ha lasciato... quel retrogusto un po' amarognolo di non aver fatto tutto come avrei voluto...
Ebbene, parliamo un po' del Fosso di Bariano... Bariano, ci arrivo intorno alle 19,40 tirato come una corda di violino per le intense giornate di lavoro che hanno preceduto questo appuntamento sportivo... sono praticamente "solo" nel senso che non sono riuscito a condividere il riscaldamento con nessuno degli amici presenti e così, come un "cotecchino" torno dai miei 5k di riscaldamento alle 20,16 e sento lo speaker che annuncia i 4' restanti all'inizio della gara... Ma come... non si inizia alle venti e trenta... mi dico?!? Via, di corsa negli spogliatoi, metto le Mizuno Precision e subito in griglia accaldato e senza aver fatto i miei amati allunghi... Come iniziare male una gara insomma!!!

Si parte, non so perchè ma fin dall'inizio le sensazioni sono state differenti da Cologno... La prova di Bariano è a mio dire bellissima, sterrata al 90% con lunghi tratti di erba... una gara molto muscolare nella quale indubbiamente ho risentito dei carichi di questo periodo... Si corre a ridosso del fiume Serio su un percorso nervoso per curve e lievi ma secchi sali-scendi che si alternano di continuo... Si corre in un ambiente bellissimo della pianura Bergamasca a ridosso del confine Cremasco... Durante il riscaldamento ho visto 4/5 conigli selvatici, di quelli che vedo la mattina sulla ciclabile della Val Seriana... sono li ad aspettarti ed appena ti avvicini saltellano alzando il sedere bianco ad ogni balzo...
il fiume Serio a Bariano


Come dicevo ho provato sensazioni differenti da Cologno fin dall'inizio... sono forse partito troppo forte battendo i primi 2k a 3,42 e 3,46... ritmi che ho nelle gambe in questo periodo ma che - forse - non sono adeguati a questa tipologia di percorso campestre che, cosa da me non valutata minimamente, sottopone la muscolatura a maggior stress... E così già dal terzo chilometro inizio un calvario non catastrofico ma indubbiamente duro da gestire dove non oso guardare il Garmin e corro soffrendo moltissimo e vivendo in maniera negativa gli svariati sorpassi che ho dovuto "subire"... Alla fine ho gestito la fatica correndo il 3°,4° e 5° a ritmi differenti dalle solite gare del Fosso... tutto sta a capire se i ritmi decisamente superiori ai 4'/km di questo tratto di gara sono dovuti ad un calo reale della mia condizione oppure alla durezza del percorso... sinceramente non l'ho capito perchè la classifica non è ancora stata pubblicata e perchè sono stato superato da qualcuno che avevo dietro a Cologno ma sono altresì rimasto davanti ad altra gente che considero forte... C'è da dire che il 5° km (4,20') è nervoso... saliscendi continui con due strappetti "verticali" che rompono il ritmo... Sesto km vicino ai 4' e settimo a 4' spaccati... per chiudere gli ultimi 500 mt a 3,28 di media in rincorsa di due atleti dei quali sono riuscito a raggiungerne solo uno...
Io in azione a Bariano nel 2010

Che dire, poca soddisfazione e risentimento al polpaccio sinistro... doccia rapidissima e subito a casa per impegni famigliari.
Insomma, questo Fosso era partito bene e proprio nella "mia" amata Bariano mi riserva una gara così sofferta... Va bhe, aspettiamo la classifica e usiamo anche questa esperienza come bagaglio per il futuro... ci sono ancora 5 gare da disputare (considerando la mia assenza a Cortenuova per vacanza e Mozzanica per aver scelto la "Scalata dello Zucco", un gara al 100% in salita che il coach ha suggerito e che farò con estremo piacere l'8/7!) e sicuramente una gara sbagliata me la posso concedere!

Domani sarà la giornata del Passatore 2012... molte persone che conosco saranno al via... due amici al debutto... Bat e Fabio... ho pensato di andare a Faenza per condividere i loro arrivi... con Fabio eravamo li' li' per andarci ma poi è risultato impossibile conciliare gli impegni presi con questa entusiasmante opportunità... durante la settimana ho visto un video postato su FB da Marco (amico runner con cui peraltro ho condiviso la bellissima trasferta per l'Amsterdam Marathon 2011)... Ebbene, quel video mi ha fatto venire la pelle d'oca ed anche un po' il "magone"... pensare ad una simile fatica... ad una gara di corsa lunga quanto un IronMan in termini di tempo... con tutte le insidie della distanza, della variazione termica fra Firenze, l'Appennino e Faenza... la notte insonne... Bhe... quando ho sentito Marco al telefono ho sentito nella sua voce una genuinità ed una passione che simboleggiano perfettamente la grandezza dell'amore per il running... Come scritto nel sottotitolo di questo mio Blog... 
"Non sono i tempi a fare di noi degli eroi... ma sono le emzioni che sappiamo vivere a renderci tali!"
A Bat e Fabio un enorme in bocca al lupo per la splendida avventura che hanno il coraggio di iniziare...
A Giampi il falegname... terzo Passatore in tre anni... "daga det"... ed a tutti quelli che hanno letto questo lungo post... Buonanotte!!!
The end!

martedì 22 maggio 2012

Bat ci racconta le sue "100 Sensazioni"

Classe 1971... I suoi trascorsi si chiamano Nizza...  per 3 volte... Roth... Elbaman... e dulcis in fundo in campo "triplice", Embrunman... che è ancor più che un IronMan... il tutto passando per svariati triathlon lunghi...

Lo conosco da 2 anni e mi sembra di conoscerlo da sempre perchè parlare con lui significa perdere il contatto con la realtà per raggiungere la dimensione dove "l'impossibile" diventa apparentemente "facile"... 
Parla di Ironman come qualcosa di possibile e realizzabile e proprio grazie a lui ho messo nel cassetto il sogno dell'Ironman per festeggiare i 40 anni nel 2014...


Dall'IronMan a... 
... a cercare nuovi stimoli, nuove sfide... nuove opportunità di scoprire fin dove il proprio corpo e la propria mente possono arrivare e così, dopo l'Elbaman disputato nel 2010 inizia a coltivare un nuovo sogno in campo "endurance". I presupposti ci sono tutti ma quando si parla di ULTRARUNNING si gioca con la sorte ed è proprio la sorte a rimandare questo sogno di 12 mesi...
Nel frattempo, giusto per togliersi ancora un "sassolino" dalla scarpetta partecipa con entusiasmo e sorprendente qualità di performance alla durissima Randonnèe dell'Ortler gara sulle due ruote aperta ad un centinaio di atleti...
Ma non voglio togliergli ulteriore spazio... 
Bat, così lo chiamiamo nel nostro gruppo di atleti-amici,  la "parola" va a lui ... per farci raccontare le sensazioni nostrane del vicino "Passatore 2012", il giorno si avvicina... meno quattro! ... poi si parte...


"Siamo ad una settima a circa della partenza di quel sogno chiamato 100km del  Passatore….sogno che si inserisce nella realtà della brutta settimana vissuta della nostra già bistrattata Italia. Parlo del vile attentato di Brindisi e del doloroso terremoto di Ferrara.
Lasciatemelo dire : E’ una grande fortuna e per me sempre un piacere poter parlare ,anche  in questi periodi, della nostra grande passione…..
Come dico sempre per la regina (…la maratona)  : ad una maratona non sai mai, fino all’ultimo, se sarai alla partenza...solo allora potrai pensare all’arrivo.
Quanto appena detto vale a maggior ragione per la 100km di cui mi piacerebbe essere alla partenza il 26Maggio in quel di Firenze…Il Passatore…a detta di molti la più bella 100 su strada del Mondo per  Ambientazione, Percorso, Atmosfera.

In questi giorni di avvicinamento alla gara sto vivendo un mix di sensazioni che vanno dalla paura alla  esaltazione passando per quella strana situazione in cui, ascoltando il proprio corpo, ogni piccolo (…ed in altri momenti insignificante) dolorino assume le sfumature (… oggettivamente eccessive) di un infortunio da cui non poter uscire in tempo.
Io mi ritengo una persona oggettiva e ragionevole ma in certi frangenti mi sorprendo della sfaccettature della mente umana….Ci si ritrova in quella buffa situazione in cui NOOO , Mi fa male tutto!!
Ho già vissuto situazioni simili prima di una gara IronMan ma qui con un impegno da vivere tutto di corsa…le sensazioni  sono concentrate e focalizzate su un unico gesto così come lo sarà lo sforzo durante le tante ore di amato lento incedere pedestre che mi appresto a compiere.
Si…..Amato…L’amore e la passione per la corsa. Quello che mi sto accorgendo, sempre più, di avere e di voler coltivare.
Sono ancora un triatleta e come tale voglio ancora praticare la triplice. Devo però ammettere che quella sensazione del “potrei correre per sempre”, che ti pervade poche volte e solo per pochi secondi, lascia un retrogusto talmente intenso che pone, a mio parere, la corsa di durata come il gesto sportivamente più appagante. Spero che la 100, tra fatica e dolore, porti con se la sensazione appena descritta!!!

Voglio vivere il viaggio, l’introspezione, la sofferenza, l’esaltazione, la velocità (…..penso poca) e la lentezza (….penso tanta) che la cavalcata lunga 100km porterà con sé…..Vivrò La 100 con estremo rispetto e passione. Il primo obiettivo è la partenza … poi il destino e la corsa decideranno per l’arrivo!...Di certo il mio impegno non mancherà!!.

….Torno ora al mio mal di Tutto!!!"

Ringrazio l'amico Bat per aver regalato al mio Blog questo pezzo di vita sportiva che presto avrà un seguito... dopo Faenza avrà un bel seguito!!! Grazie Bat...



sabato 19 maggio 2012

Fosso Bergamasco 2012 - 3^ tappa Cologno al Serio

il bellissimo fossato di Cologno
lungo il quale si snoda la gara
del Fosso Bergamasco
Cologno al Serio si conferma una delle prove più veloci del Fosso Bergamasco e, a differenza di Torre Boldone e Cortenuova regala agli atleti un percorso eccellente snodato attorno alle mura e con 3 passaggi dalla zona partenza/arrivo accompagnati da mezzo paese a tifare noi atleti...
Serata fresca, credo che la temperatura fosse intorno ai 15 gradi... condizioni ideali per correre!
Giungo a Cologno intorno alle 19,30, rito di vestizione negli spogliatoi del centro sportivo e pronto per fare un bel riscaldamento... 2 giri interi del percorso per circa 4,5 km corsi a ritmo molto lento chiacchierando con Alex e Lino incontrati poco dopo la partenza... Cambio scarpe, stasera indosso le A1 (Ds Racer della Asics) perchè i km sono solo 7 e posso rischiare l'utilizzo di una scarpa così poco protettiva per il mio peso... Qualche allungo ed in men che non si dica sono le 20,30... Mi metto ancora in seconda fila... Si parte... e poco dopo si sente lo sparo (in ritardo) con conseguente "boato di polemica" da parte di noi atleti...
Ma veniamo alla gara...

Avevo in programma di partire fra i 3,45 ed i 3,50 ed invece smentisco subito i miei stessi intenti preso dall'entusiasmo un po' ingenuo che solo il Fosso riesce a darmi... corro quindi a sensazioni pur sentendo che il buon ritmo non è eccessivo.
File:GiorcesColognoSeBG6.JPG
Porta di uscita dal paese
Usciti dal porticato delle mura del paese ci teniamo sulla strada asfaltata per evitare l'imbuto del tratto di ciclabile in ghiaia che percorreremo per il secondo ed il terzo giro... Il gruppo si allunga subito e sebbene batta il primo 1000 a 3,37, vengo superato da orde di runner che volano a velocità (per me) folle... Sto bene, tengo un ritmo che definisco "a sensazione" per tutta la gara senza farmi troppe menate perchè sto andando piano o forte... la forma è buona ed il circuito ad anello attorno alle mura sfila con una fluidità che definirei divertente... il secondo 1000 lo batto a 3,39 e le sensazioni continuano ad essere buone... ancora parecchi amici lungo il tracciato e l'entusiasmo per quando mi sento chiamare per nome è molto... vedo Cale che fa le fotografie (ed i filmati) e con lui il Keniano che è riuscito ad arrivare per godersi la gara da spettatore... Entro in paese, è davvero una festa passare in mezzo a tutta questa gente... vedo i primi che arrivano in senso opposto per iniziare il secondo giro... chiudo il primo giro in 8'45" (circa 2330 metri)... 
Arrivo di Maria Lograsso
Prima donna stasera
In un attimo sono ancora fuori dal paese attorno alle mura... spingo bene ed inizio ad essere un po' incredulo per questi ritmi... calo leggermente quasi intimorito e batto 3,42 - 3,48 - 3,48 il 3°/4° e 5° km... continuo ad agganciare atleti in difficoltà e questo mi rallenta involontariamente perchè mi da una sorta di senso di appagamento... Molti dei miei "storici" punti di riferimento imprendibili oggi sono dietro... praticamente tutti... (ovviamente quelli che sono davanti normalmente manco li vedevo NdR)... un leggero calo mi coglie al 6° km che corro ancora brillantemente ma soffrendo un po' di più... lo chiudo in 3,52 un po' amareggiato perchè avrei voluto tenere una media inferiore ai 3.50 per tutti i km della gara... Siamo ormai alle porte dell'ingresso nel paese... tutti vanno al massimo ma riesco ancora a superare qualcuno... do uno sguardo al Garmin... la media/giro è intorno ai 3,45... bene... spingo ancora e punto proprio dopo l'ultima curva un atleta anzianotto ma velocissimo che ho davanti... scatto fulmineo e lo becco a 10 metri dal traguardo... Stasera hanno fatto un bel casino con i tempi infatti il mio Garmin rileva 26'08" mentre il timer ufficiale è fermo a 25'49"... tempo errato che viene confermato anche da altri atleti con cui ho parlato...
Insomma... ultimo 1000 a 3,39 con soddisfazione per aver mantenuto con discreta costanza un buon ritmo e soprattutto essere abbastanza fresco pochi minuti dopo il termine della gara...

Distanza totale gara: 7,00 km
Media della mia gara: 3,43'/km

Anche questa terza tappa del Fosso Bergamasco 2012 se n'è andata, soddisfazione ed entusiasmo in attesa della prossima bellissima gara di Bariano che, per chi non lo sapesse, è una sorta di campestre sugli argini del fiume Serio con partenza ed arrivo in pista!
Domani riposo assoluto dopo  6 giorni consecutivi di allenamento... Domenica collinare di 20km!

Ho notato che gli accessi al Blog sono aumentati notevolmente nelle ultime settimane in quanto su google il Blog esce fra i primi links andando a cercare "Fosso Bergamasco"... se qualche lettore Fossista vuole commentare lo faccia pure, fa piacere leggere i commenti!

Notte a tutti... 

venerdì 18 maggio 2012

Fosso Bergamasco 2012... è la volta di Cologno al Serio !!!

Questa sera è la volta della gara di Cologno al Serio, una gara veloce, pianeggiante (totale assenza di dislivello) e a mio avviso divertente...
Il percorso è lungo poco meno di 7km (il garmin ha registrato 6,87km nel 2011) e si sviluppa attorno al paese percorrendo la "ciclabile" in ghiaietta adiacente il fossato... 3 giri totali con 3 ingressi all'interno del paese dove peraltro hanno sede partenza ed arrivo.
Fosso Bergamasco - circuito di 
Cologno al Serio (mio Garmin 2011)
La temperatura di queste giornate sembra essere eccellente rispetto alla passata edizione che, a mia memoria, registrò temperature alte già dalle serate di maggio e proprio per le condizioni ideali sono carico e motivato a disputare una buona gara... Parto dal tempo di 27'47" dello scorso anno dopo una gara completamente sbagliata a causa della partenza folle a 3,37'/km che, proprio lo scorso anno, era un ritmo impensabile... Crisi dal terzo km fino alla fine per intenderci!
Quest'anno, ripeto, ci sono i presupposti per migliorare sensibilmente la vecchia prestazione cronometrica anche se in chiave "classifica" ci saranno da fare i conti con l'alto livello atletico presente quest'anno al "nuovo Fosso Fidal"...
E' tutto... domani resoconto gara, classifica e foto!!!

mercoledì 16 maggio 2012

Pensieri... di corsa!

Poche righe dopo qualche giorno di assenza dal blog... causa una serie di sovrapposizioni quali... adsl ko; 26km di corsa fra le 6 e le 7 nelle due passate mattine... e circa 1000 km di auto fatti fra ieri ed oggi per lavoro!!! 
Assenza giustificata quindi!
Che dire... con l'inizio del circuito del Fosso Bergamasco 2012 il coach mi ha ristrutturato la settimana di allenamenti "tipo" organizzandola in questo modo...

lunedi - ritmo libero (che io gestisco fra il lento ed il medio) - 12k fra 4,30 e 4,40
martedi - palestra 1h15 + 20' di corsa (8 riscaldamento +  10' progressivo da 4,30 a  3,30'/km + 2' defa)
mercoledi - 12k ritmo libero sempre fra 4,30 e 4,40
giovedi - 10k ritmo libero 4,35-4,45 + 1k allunghi
venerdi - gara serale al Fosso Bergamasco (fra 6 e 8,5 km) - ritmo attuale intorno ai 3,50'/km (migliorabile)
sabato - riposo
domenica - lungo collinare (a volte 15 a volte 20k) - anche qui il ritmo è fra i 4,35 ed i 4,45'/km con dislivelli di poco conto (170/250 metri)

Insomma settimane abbastanza soft nelle quali la freschezza tutto sommato viene mantenuta.
La mia definizione di "ritmo intermedio fra lento e medio" è dettata dal fatto che corro il lento in maniera brillante e con ritmi decisamente inferiori rispetto ai periodi di carico. 
A questo proposito devo dire che correre alle 6 del mattino mi "sporca" leggermente la prestazione facendomi però godere a pieno l'inizio di queste fresche giornate primaverili caratterizzate da temperature comprese fra i 9 e i 12° e, spesso, da un meraviglioso cielo terso.

E' tutto... domattina correrò alle 6 per il terzo giorno consecutivo, le 7 ore di sonno sono fondamentali per non risentire troppo della levataccia e quindi... meglio andare a dormire!